Economia
Panetta “Per i dazi e per i conflitti l’incertezza resta elevata”

“Le decisioni di politica monetaria dovranno bilanciare due fattori: da un lato, la debolezza dell’economia europea e le tensioni geopolitiche stanno frenando consumi e investimenti, contribuendo a contenere l’inflazione. Dall’altro lato, l’aumento dell’incertezza – dovuto soprattutto agli annunci, talora contraddittori, sulle politiche commerciali degli Stati Uniti – impone cautela nel percorso di diminuzione dei tassi ufficiali”. Lo ha detto il governatore Fabio Panetta, nella sua relazione per il bilancio della Banca d’Italia, in occasione dell’Assemblea annuale a Roma.
“L’incertezza a livello globale resta elevata, alimentata dalle persistenti tensioni geopolitiche e commerciali. Questo contesto penalizza gli scambi internazionali e accentua la frammentazione dell’economia mondiale, contribuendo al rallentamento dell’attività produttiva – ha proseguito Panetta – L’economia europea, già segnata dalla stagnazione del settore manifatturiero, risente in modo particolare di queste dinamiche a causa della sua forte esposizione al commercio estero”.
-Foto IPA Agency-
The post Panetta “Per i dazi e per i conflitti l’incertezza resta elevata” first appeared on ADN24.
-
Attualità24 ore fa
Israele, il vice capo dello Shin Bet guiderà ad interim l’intelligence interna
-
Attualità23 ore fa
A Bari le imprese pugliesi incontrano il governo albanese
-
Attualità10 ore fa
Iginio Massari premiato per l’Arte della Pasticceria Italiana: “Un lungo percorso, oggi un nuovo inizio”
-
Attualità9 ore fa
Crotone celebra la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo con una giornata di inclusione sportiva
-
Attualità7 ore fa
Inaugurazione dell’Associazione Rachele Nardo: un progetto per ricordare e ispirare i giovani
-
Attualità7 ore fa
Devozione e Fede alla Festa di San Francesco di Paola a Philadelphia
-
Attualità7 ore fa
Alla Squadra mobile di Catanzaro arriva una donna
-
Attualità6 ore fa
Alliance Bank e l’impegno contro la violenza di genere: donata una panchina rossa al Carcere Ucciardone